SPORTELLO PER DETENUTI STRANIERI - SAN VITTORE

PROGETTO IN CORSO

Dal mese di febbraio 2023, la Clinica legale di giustizia penale ha avviato uno Sportello di informazione giuridica presso l'Istituto circondariale di San Vittore.

Settimanalmente la Clinica entra in carcere svolgendo colloqui con i detenuti stranieri che ne facciano richiesta: obiettivo principale dell'attività è di fornire le informazioni giuridiche necessarie al detenuto per orientarsi sulle vicende processuali e dell'esecuzione penale che lo riguardano e, soprattutto, per chiarire l’impatto delle vicende penali sulla possibilità di soggiornare regolarmente in Italia (e quindi questioni relative a permessi di soggiorno, provvedimenti di espulsione, status di protezione internazionale, etc.).

Lo Sportello coinvolge tutor (dottorandi e assegnisti) e studenti di Giurisprudenza, iscritti o già frequentanti l’insegnamento opzionale di Clinica legale di Giustizia penale, che lavorano in collaborazione con alcuni Avvocati specializzati nella materia del diritto dell’immigrazione.

Allo sportello partecipano anche studenti del Corso di Laurea in Mediazione Linguistica e Culturale dell’Università di Milano, grazie a un tirocinio formativo attivato con la Clinica per la lingua araba e quella spagnola. Gli studenti di mediazione svolgono un ruolo fondamentale per comunicare con detenuti che spesso non parlano italiano.

Al fine di poter svolgere le attività dello Sportello, gli studenti (sia quelli del Corso di Giurisprudenza, sia quelli del Corso di Mediazione) seguono un corso di formazione specifico che li prepara ad interagire con i detenuti e ad affrontare le tematiche giuridiche rilevanti.

Il corso, tenuto dall’Avv. Paolo Oddi, docente a contratto dell’Università, e dall’Avv. Bianca Bonelli, esperta in diritto penale dell’immigrazione, esplora il fenomeno della “crimmigration” – l’intersezione tra diritto penale e diritto dell’immigrazione – per fornire risposte pratiche alle domande dei detenuti.

L’attività di Sportello si svolge ogni lunedì dalle 9.00 alle 13.00, generalmente con la partecipazione di tre operatori (un tutor, uno studente di Giurisprudenza e uno di Mediazione).

Dal giugno 2024, su richiesta dell’Istituto penitenziario, la Clinica legale di giustizia penale, in collaborazione con la Clinica legale dell’Università Bocconi, svolge un’ulteriore attività, sempre rivolta ai detenuti stranieri, consistente nell’organizzazione di cicli di incontri sui fondamenti del processo penale e dell’esecuzione penale.

Ogni due mesi viene offerto ai detenuti stranieri interessati un corso articolato su tre incontri per un totale di sei ore. Le lezioni trattano temi di interesse per i detenuti, come misure cautelari, la fase del processo e gli istituti dell’esecuzione. I detenuti sono suddivisi per lingua (es. arabo, spagnolo, inglese), con mediatori che traducono i contenuti. Ai detenuti che partecipano agli incontri viene consegnato un attestato di partecipazione.

Grazie all’impegno di chi opera allo sportello (avvocati, tutor e studenti), è stato predisposto il vademecum “DETENUTI STRANIERI: DOMANDE E RISPOSTE” che viene annualmente aggiornato.

Il vademecum raccoglie le risposte alle domande che più frequentemente vengono poste dagli utenti dello Sportello: Chi ha diritto ad un permesso di soggiorno? In quali casi si può rinnovare il permesso e quando invece è revocato? Come funzionano le espulsioni? Come incide una condanna penale sulla possibilità di soggiornare regolarmente sul territorio italiano? Come può uno straniero ottenere la cittadinanza?

Il vademecum – che in questa ultima edizione è in tre diverse versioni: italiano, arabo e spagnolo - vuole essere uno strumento di facile consultazione ed è pensato per lo straniero che si trovi a dover affrontare questioni complesse (sia durante la detenzione che al momento dell’uscita dal carcere), ma anche per le varie categorie di operatori e volontari che devono orientarsi in una normativa spesso complessa e disorientante.

Per scaricare il vademecum in italiano, clicca qui.

Per scaricare il vademecum in arabo, clicca qui.

Per scaricare il vademecum in spagnolo, clicca qui.